Come un carciofo

Ha scritto Adriana Cerretelli sul Sole24Ore che la crisi é come un carciofo: togli una foglia e ne trovi un’altra finchè non arrivi al cuore del problema.

Risolvi il problema dell’Irlanda, poi c´è il Portogallo, poi la Spagna e cosà via. Affronti la questione dell’Unione Bancaria ma poi si apre quella dell’Unione fiscale finchè non arrivi al cuore del problema, l’assenza di strutture politiche condivise in grado di pilotare la moneta unica.

Finchè non risolviamo questo problema, nessuna soluzione di lungo periodo sarà trovata al problema e i debiti pubblici saranno sotto pressione. Per questa ragione, i mercati hanno reagito malamente dopo l’annuncio di un programma di prestiti alle banche spagnole. I cittadini e i mercati vogliono una chiara visione politica per il futuro.

Angela Merkel ha detto più volte che è disponibile ad intraprendere il percorso dell’integrazione politica e che non si puo’ acconsentire a forme di mutualizzazione del debito se non si predispongono prima strutture politiche condivise. Insomma solidarietà se c´è integrazione politica! Prendiamola in parola. Noi, sinceri federalisti, siamo per le tre Unioni: quella politica, quella economica e quella fiscale. Procediamo, Signora Merkel?HA scritto Adriana Cerretelli sul Sole24Ore che la crisi é come un carciofo: togli una foglia e ne trovi un’altra finchè non arrivi al cuore del problema.

Risolvi il problema dell’Irlanda, poi c´è il Portogallo, poi la Spagna e cosà via. Affronti la questione dell’Unione Bancaria ma poi si apre quella dell’Unione fiscale finchè non arrivi al cuore del problema, l’assenza di strutture politiche condivise in grado di pilotare la moneta unica.

Finchè non risolviamo questo problema, nessuna soluzione di lungo periodo sarà trovata al problema e i debiti pubblici saranno sotto pressione. Per questa ragione, i mercati hanno reagito malamente dopo l’annuncio di un programma di prestiti alle banche spagnole. I cittadini e i mercati vogliono una chiara visione politica per il futuro.

Angela Merkel ha detto più volte che è disponibile ad intraprendere il percorso dell’integrazione politica e che non si puo’ acconsentire a forme di mutualizzazione del debito se non si predispongono prima strutture politiche condivise. Insomma solidarietà se c´è integrazione politica! Prendiamola in parola. Noi, sinceri federalisti, siamo per le tre Unioni: quella politica, quella economica e quella fiscale. Procediamo, Signora Merkel?

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Gianni Pittella

Gianni Pittella, classe 1958, è sposato e padre di due figli. Laureato in Medicina e Chirurgia, è specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni. Europarlamentare, attualmente ricopre la carica di primo Vicepresidente del Parlamento europeo e membro dell’ufficio di presidenza del Parlamento europeo. Nell’ambito dell’ufficio di presidenza, il Presidente Jerzy Buzek, ha affidato a Gianni Pittella, nella sua qualità di primo vicepresidente, il compito di rappresentare il Parlamento europeo nei seguenti ambiti: Bilancio del Parlamento europeo, Conciliazione legislativa, Assemblea Parlamentare Euro Mediterranea (APEM), America latina, Politica immobiliare del Parlamento europeo, Implementazione dello statuto del deputato e dell’assistente accreditato. Gianni Pittella è membro della commissione per il “Mercato interno e la protezione dei consumatori” e di quella per i “Problemi economici e monetari”. Fa inoltre parte della delegazione per le relazioni con l’Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Serbia, il Montenegro e il Kosovo e della Delegazione all’Assemblea parlamentare euromediterranea. Innamorato della Politica e del Napoli. In rete: http://www.giannipittella.it