#2agosto1980, verso una memoria condivisa
Sonia ha sette anni e aspetta il treno per Roma. Antonella, 19 anni, accompagna Luca, il suo ragazzo, per prendere Angela e Domenica, le sorelle di Luca, e insieme tornare a Ravenna per le ferie. Vito, 20 anni, è un giovane diplomato operaio specializzato di Piana degli Albanesi. Ogni estate, zaino e sacco a pelo in spalla, va a Cervia per lavorare come cameriere in una pensione.
Nilla ha 25 anni e sta per sposarsi.
Il 2 agosto 1980 Sonia, Antonella, Vito e Nilla sono alla stazione di Bologna. Alle ore 10.25 le loro vite sono cambiate per sempre. Spazzate via o spezzate da una bomba esplosa nell’atrio della stazione. A morire saranno 85 persone e 200 i feriti.
A 32 anni dall’attentato il Comune di Bologna e l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage ricordano quel tragico evento con un progetto web per una memoria condivisa.
Una scelta, quella del web, pensata soprattutto per trasmettere la memoria di quel fatto storico ai nativi digitali e agli utenti dei social network che, anche per questioni anagrafiche, a quell’epoca non c’erano o erano troppo piccoli per ricordarlo. E’ nato così Bologna due agosto – verso una memoria condivisa (LINK TO http://dueagosto.tumblr.com/), il social blog realizzato dalla Rete Civica Iperbole del Comune di Bologna che ricorda nomi e storie di quanti quella mattina si trovavano nella stazione. Non soltanto parole, ma anche foto, audio e video. Come le prime pagine dei giornali, alcune edizioni dei tg o dei giornali radio, tra i più cliccati dagli utenti. In questo modo le storie delle vittime si mescolano ai contenuti multimediali in un collage che ognuno di noi può comporre, ricomporre e condividere. La maggior parte del materiale utilizzato proviene dall’archivio dell’Associazione e dal sito web stragi.it.
Il progetto nasce dal “ricordo collettivo” lanciato sui social media lo scorso anno dallo staff della Rete Civica Iperbole in occasione delle celebrazioni per il 2 agosto. Usando l’hashtag #ioricordo su Twitter e su Facebook gli utenti potevano condividere il proprio ricordo del 2 agosto 1980. Ora quei tweet e quei post vengono riproposti sul tumblr per unire il ricordo “storico” a quello più personale.
Fino al 2 agosto, ogni giorno, saranno pubblicati uno o più post alimentando la conversazione sui social media (l’hashtag è #2agosto1980).
Il contenuto del tumblr, un progetto di cittadinanza attiva che usa i nuovi media per stimolare in modo nuovo la riflessione, è condivisibile sui social media in una sorta di staffetta 2.0 per non disperdere un patrimonio che appartiene a tutti e per non cancellare la memoria di una strage che, periodicamente, viene messa in discussione.
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