Ho sempre pensato che al mondo ci siano due tipi di persone: quelle che fanno le cose per soldi e quelle che fanno le cose per passione. Da quando sono entrato nel team di Current Italia, nell’Aprile 2008 (fino allo scorso Gennaio) ho incontrato un gruppo che potrei inserire senza dubbio...
#salviamocurrent
Dalle 15 in poi, faró la diretta via Twitter di una cosa molto importante che necessiterà del vostro aiuto. Seguitemi x saperne di...
Due reti due misure
Per il settimanale americano TIME non ci sono dubbi: l’uomo dell’anno è Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, protagonista del film sul Social Network che ha ormai mezzo miliardo di iscritti. Per i suoi lettori invece, Julian Assange, fondatore e CEO di un’altro e assai più discusso network: Wikileaks. L’onoreficienza del TIME premia chi nel bene o nel male ha più stravolto gli eventi dell’anno. Basti pensare che nel 1938 fu addirittura nominato Adolf Hitler. Per i lettori di Time invece è Assange, agli arresti domiciliari in Inghilterra, l’uomo del 2010. Due americani su tre lo vorrebbero...
L’alba è Nuova
Inizia ufficialmente una nuova avventura. Un’avventura che perte da un’operazione che il Quotidiano della Basilicata sta portando avanti in queste settimane e che vuole dare spazio ad una generazione, quella dei trentenni, che rischia di essere perdente in partenza, disillusa,...

