Autori
Sergio Ragone
Founder Giornalista pubblicista, è stato tra gli animatori della blogosfera politica nazionale ed oggi lavora come social media strategist per aziende, associazioni, fondazioni e PA. Dopo aver distribuito elenchi telefonici nella sua fredda città, ha lavorato per alcune agenzie di comunicazione come consulente di comunicazione politica e web 2.0. Intervistato da Repubblica.it per il primo blog collettivo di impegno politico, ha collaborato con radio, giornali e riviste online. In Rete: http://about.me/sergioragone
Emiliano Albensi
Photographer & Director of Tr3nta.com Trent’anni, giornalista professionista dal 2008, lavoro come corrispondente italiano per l’agenzia di stampa inglese Central European News e fotoreporter per l’agenzia LaPresse. Sono nato a Roma “col sangue biancoceleste”. Robert Capa diceva “…se la tue fotografie non sono abbastanza belle, non sei abbastanza vicino”. E io voglio solo “stare vicino al mondo”. Avere altre esperienze di vita, continuare a viaggiare, che è la cosa che mi piace di più in assoluto, incontrare volti, persone da rendere visibili al mondo, storie da raccontare.
Simona Melani
Advisor of Tr3nta Classe 1985, blogger dal 2004, si occupa di project management, comunicazione, web content e moda. Dopo aver chiuso il suo blog “politico”, fonda The Wardrobe, blogzine dedicato alle nuove tendenze nel campo della moda, della musica e delle tecnologie, del quale è content manger e coordinatrice dello staff. Ha vinto diversi contest di scrittura creativa – pubblicando i suoi pezzi su Glamour e Vogue.it. Grafomane, socialite, cicilista urbana, tech addicted scrive per diverse testate online: su Ninja Marketing parla di social media, su Cooltip dispensa consigli in salsa glamour. In passato ha coordianato campagne elettorali in scala locale e regionale, con particolare attenzione all’aspetto online. Ama definirsi un degno esemplare della slash generation. Laureata in Comunicazione internazionale, si sta specializzando in Comunicazione d’impresa e pubblicità all’Università di Palermo, non rassegnandosi all’idea che queste siano lauree “inutili”. La sua lettera aperta al Ministro Gelmini sul tema ha fatto il giro del web e non solo. Ama profondamente la Sicilia e Palermo, convinta da sempre che “il vero amore consiste nell’amare ciò che non piace per poterlo cambiare”. In rete http://www.thewardrobe.it
Marco Esposito
Da ragazzo voleva diventare giornalista. Si ritiene fortunato perché ha superato i sogni: ha lavorato con Indro Montanelli, Marco Travaglio, Ezio Mauro, Eugenio Scalfari in testate come la Voce, il Messaggero, Repubblica. Nel 2000, mentre era a Roma, a Repubblica, Paolo Gambescia – che aveva conosciuto al Messaggero – mi ha offerto di lavorare al Mattino. Certo, confrontare Roma con Napoli e Repubblica con il Mattino poteva portare a una risposta ovvia. Ma a chiamarlo era la sua città.
Gianni Pittella
Gianni Pittella, classe 1958, è sposato e padre di due figli. Laureato in Medicina e Chirurgia, è specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni. Europarlamentare, attualmente ricopre la carica di primo Vicepresidente del Parlamento europeo e membro dell’ufficio di presidenza del Parlamento europeo. Nell’ambito dell’ufficio di presidenza, il Presidente Jerzy Buzek, ha affidato a Gianni Pittella, nella sua qualità di primo vicepresidente, il compito di rappresentare il Parlamento europeo nei seguenti ambiti: Bilancio del Parlamento europeo, Conciliazione legislativa, Assemblea Parlamentare Euro Mediterranea (APEM), America latina, Politica immobiliare del Parlamento europeo, Implementazione dello statuto del deputato e dell’assistente accreditato. Innamorato della Politica e del Napoli. In rete: http://www.giannipittella.it
Irene Tinagli
E’ ricercatrice presso l’Universita’ Carlos III di Madrid dove insegno Economia delle Imprese. Ha ricevuto un PhD in Public Policy and un Master of Science in Public Policy and Management presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh. La sua ricerca riguarda i temi delle politiche per l’innovazione, concentrandosi sul rapporto tra creatività, innovazione e sviluppo economico, e analizzando centinaia di citta’ regioni in Europa e negli Stati Uniti. I suoi studi sul potenziale creativo ed innvoativo di citta’ e regioni sono stati riportati da riviste internazionali come Harvard Business Review ed il Financial Times. Ha lavorato come consulente per il Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, per la Direzione Istruzione e Cultura della Commissione Europea e per numerosi governi nazionali e regionali in Europa. E’ editorialista del quotidiano La Stampa. Nel Marzo 2010 è stata nominata Young Global Leader dal World Economic Forum. in rete http://irenetinagli.ilcannocchiale.it
Giovanna Loccatelli
Giornalista freelance, autrice del libro ‘Twitter e le rivoluzioni’ (Editori Riuniti, maggio 2011) sul ruolo dei social network nelle rivoluzioni del Nord Africa: Tunisia, Egitto e Libia. Ha lavorato con le agenzie Ansa e Reuters, nelle rispettive sedi di Londra. Oggi collabora con il Fatto Quotidiano e Linkiesta.it e segue dal Cairo i principali avvenimenti dopo la rivoluzione di gennaio. Sta scrivendo un secondo volume, edito da Castelvecchi, su tutto ciò che si cela dietro le rivoluzioni 2.0.
Federico Mello
Giornalista del Fatto Quotidiano, dove si occupa di Internet, cultura e politica, ha lavorato due stagioni per Michele Santoro nella redazione di Annozero. Ha scritto nel 2007 “L’Italia spiegata a mio nonno”, uscita online e poi per Mondadori, e nel 2010, Viola, un’analisi sull’uso politico dei Social Network. Biografia sulla pagina de Il Fatto Quotidiano.
Dino Amenduni
27 anni, responsabile nuovi media e consulente per la comunicazione politica di Proforma (www.proformaweb.it). È giornalista, blogger sul Fatto Quotidiano (www.ilfattoquotidiano.it/blog/damenduni/) e tra i fondatori di Quink, collettivo di adbusting e satira (http://www.quink.it) – about.me/dinoamenduni
Federica Colonna
Classe 1979, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, lavora come consulente politico per Running, gruppo Reti. Oggi libera professionista fonda Studio Dueccì e si occupa di campagne elettorali, istituzionali, per le associazioni di categoria e le multi utility. Collabora con il web magazine di Fare Futuro, di cui cura la rubrica “LogoPolis” sulle parole della politica, con “Il Secolo” e con Libertiamo.it. Nel tempo libero gioca con l’Ipad, (ri)legge Pennac e prova a suonare la chitarra e a cucinare.
Marco Paturno
Si è laureato alla facoltà di Scienze Politiche all’Università degli studi di Torino. Nell’ottobre 2007 dopo una deludente esperienza lavorativa è l’ideatore del blog Generazione P http://generazionep.ilcannocchiale.it ed è il primo ad introdurre in Italia questa espressione che sta per generazione precaria. Il suo blog si occupa di precariato giovanile e di denunciare i casi di “stage truffa.” E il promotore del “Manifesto dei diritti dello stagista – idee per un cambiamento” 14 punti volti a sensibilizzare l’attuale dibattito in materia stage e tirocini e spingere il legislatore ad apportare modifiche di tipo legislativo. Vincitore di numerosi concorsi letterari. Ama leggere e scrivere perché crede nel profondo valore della parola come testimonianza civile. Cura un blog anche sulla testata on-line “Quotidiano Piemontese” Tra i primi a notare il suo incessante attivismo a difesa dei giovani precari e stagisti è stato l’editorialista Bruno Ugolini del quotidiano “L’Unità”
Giuseppemario Pisani
nato nel 1983, ha conseguito la Laurea specialistica in Legislazione per l’Impresa presso l’Univ. Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dopo il tirocinio professionale ha conseguito l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista e Revisore Contabile Attualmente è membro della Commissione di Studio Nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti ” Principi di Revisione e Collegio Sindacale” ed esercita la professione presso lo studio di famiglia. .
Natalia Garcia Carbajo
Politologa e consulente di comunicazione politica ed istituzionale. Responsabile della comunicazione di Dared Radio. Attualmente si occupa di curare la comunicazione e l’immagine pubblica di politici spagnoli ed italiani oltre ad stare sviluppando un suo progetto di marketing e comunicazione che pretende avvicinare i cittadini ai suoi rappresentanti politici ed istituzioni (e viceversa). Appassionata di E-government e Open Goverment.
Francesca Pellas
Nasce a Cuneo, da madre indigena e padre genovese, in un giorno di neve completamente dispari (23/11/’85). Dopo la maturità classica si trasferisce a Torino per l’università. Nel corso degli anni si segnalano sue apparizioni come: guida in una fortezza appollaiata sulle Alpi, attrice teatrale dilettante, signorina informazioni nell’ufficio turistico di una località sciistica, cameriera in un pub e, da ultimo, per non negarsi nulla e corrispondere meglio a tutta una serie di cliché, operatrice di call center. Appassionata di cibo, cinema, mitologia greca, voli pindarici, mondo anglosassone sia oltremanica sia oltreoceano (ma sogna di vivere a Roma). Scrive. Il suo blog è seguibile, inseguibile, perseguibile e leggibile all’indirizzo chasingthequeen.splinder.com. Collabora con il blog di Vanity Fair.
Claudia Basile
E’ nata l’11 maggio 1983 a Milano, fotografa sempre in cerca di forti emozioni, ha conseguiti gli studi fotografici presso l’istituto italiano di fotografia di Milano, ritrattista dalla nascita ha focalizzato la sua attenzione sui ritratti maschili e sul corpo maschile e sull’analisi dell’autoritratto fotografico praticato con trasporto e profonda passione. Dice di se: “la fotografia mi ha educata a guardare e a scrutare l’intima natura delle cose.”. Attualmente lavora come freelance ed esegue progetti fotografici personali.
Viviana Laudani
Viviana Laudani è nata a Paternò il 12 aprile 1984. Nel 2009 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, con una tesi sulla questione tibetana e i suoi rapporti con il governo cinese. Ha collaborato con diverse testate, fra cui Il Giornale dell’Umbria. E’ stata responsabile dell’ufficio stampa di un’associazione culturale con sede a Perugia. Ha acquisito esperienze nell’ambito della comunicazione anche grazie alla collaborazione con il Co.Re.Com Umbria. Dopo la parentesi televisiva che l’ha vista impegnata in Mattino Italia in onda su Canale Italia, è approdata alla redazione di Eurotg, un format dedicato alle attività del Parlamento europeo e delle istituzioni comunitarie, in onda su Class News e Class CNBC, per cui lavora attualmente come redattrice e inviata.
Valerio Genovese
E’ un sostenitore del nichilismo positivo. Concepisce il rispetto della Dichiarazione dei Diritti Umani come base minima razionale per definirsi civiltà. Alle metafore preferisce le analogie. Ha scritto e diretto per la pubblicità. Per dissentire con i suoi articoli clicca qui.
Mario Polese
Nasce a Potenza, classe 1982. Completati gli studi giuridici presso la Federico II a Napoli pubblica la sua Tesi sulle problematiche della Lex Mercatoria ed inizia a collaborare alla cattedra di Diritto Internazionale dell’Ateneo partenopeo. A Roma, dopo un’esperienza all’Ufficio Affari Internazionali del Centro Alti Studi per la Difesa, perfeziona i suoi studi con un master prima ed un corso di alta specializzazione poi nel settore dei servizi pubblici. Attualmente cura le relazioni istituzionali dell’Istituto Italiano per l’Asia ed il Mediterraneo (ISIAMED) a Roma.
Matteo Minchio
Matteo Minchio è nato a Mariano Comense (CO) nel 1983. Esperto di integrazione, politiche e istituzioni europee, lavora a Bruxelles presso la Commissione Europea dopo aver realizzato delle esperienze presso l’OSCE, il Parlamento Europeo e svolto l’attività di lobbista per Telecom Italia. Dal 2008 partecipa a LSDP, coordinando il team di Bruxelles nell’attività editoriale e nell’organizzazione di eventi.
Pablo Petrasso
Nato a Cosenza nel 1975. Ha studiato Ingegneria chimica, poi ha scoperto che per essere felice avrebbe dovuto scrivere. E si è chiuso in una redazione per quattro anni. Ha scritto brevi, brevine e brevissime, fatto l’abusivo, il cronista di strada e poi il collaboratore a progetto. Nel 2008 è diventato giornalista professionista. A quei tempi lavorava in un giornale locale e si occupava di politica e ’ndrangheta, a volte senza capire la differenza. Si è dimesso il 19 luglio 2010 perché, dice, lì non aveva più niente da fare. Tra poco inizierà una nuova vita. E scriverà ancora.






